Aggiornati i criteri minimi ambientali in edilizia

La nuova versione del testo pubblicata in gazzetta ufficiale. Subito obbligatoria la fase quattro dei motori, dal 2028 la fase V

Aggiornati i criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi, che introducono nuove scadenze per l’adozione delle fasi minime impiegabili dei motori delle macchine per costruzioni utilizzabili in cantiere. Con l’entrata in vigore del nuovo dispositivo, la fase minima impiegabile sarà la IV, mentre per la fase V occorrerà aspettare il primo gennaio 2028.

“Non possiamo che accogliere positivamente la notizia di pubblicazione dei Cam che vanno nella direzione auspicata e promossa da Unacea – ha dichiarato Michele Vitulano, presidente di Unacea. Le macchine di ultima generazione rispondono a limiti stringenti in materia di emissioni, con picchi fino al -95% rispetto alle macchine obsolete. Grazie ai Cam sarà quindi possibile migliorare la sostenibilità e la sicurezza dei cantieri del nostro territorio a vantaggio della collettività. D’altra parte, potranno fungere anche da strumento premiale e di riconoscimento di tutte quelle aziende edili che credono nell’innovazione investendo in tecnologia e nuovi macchinari”.

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