Quinta edizione per l’area collettiva italiana dedicata alle aziende di macchine, attrezzature e tecnologie per le costruzioni
Confermata l’organizzazione del padiglione Unacea–Federtec a Cspi Expo, la fiera giapponese di riferimento per il mondo delle macchine, attrezzature e tecnologie per costruzioni, che si terrà dal 17 al 20 giugno 2026 a Chiba, vicino Tokyo.
L’edizione 2025 ha riunito 405 espositori e oltre 57.000 visitatori, di cui l’89% composto da professionisti del settore, rappresentanti dei media e ospiti, provenienti da 45 paesi. Con l’introduzione di due nuovi padiglioni, per un totale di otto, la manifestazione amplia ulteriormente i propri spazi, confermando il suo ruolo di fiera internazionale di riferimento per il mercato asiatico.
Il Padiglione Italia, allestito in una posizione di rilievo nel corridoio principale della fiera, prevede una formula chiavi in mano ormai rodata, con stand di qualità già allestiti e dal design coordinato, studiati per consentire alle aziende di presentarsi in un’area comune capace di valorizzare la manifattura made in Italy di settore. Nel corso delle diverse edizioni, il padiglione ha ospitato complessivamente 25 aziende partecipanti, su una superficie espositiva in costante crescita.
Il contratto e le modalità di partecipazione sono già disponibili cliccando qui.
“Il mercato giapponese si conferma tra i più rilevanti a livello mondiale per il settore delle macchine per costruzioni, con oltre 150 mila unità vendute nel biennio 2023-2024 e una posizione al quarto posto per volumi di vendita. Guardando al commercio internazionale, nel 2024 le esportazioni italiane di settore sono cresciute del 7% superando i €12 milioni – ha dichiarato Michele Vitulano, presidente di Unacea. La quinta edizione del Padiglione Italia a Cspi Expo testimonia il successo di una formula espositiva capace di valorizzare il know-how e la qualità del made in Italy.”
“La collaborazione tra Federtec e Unacea continua a dimostrarsi uno strumento concreto di supporto per le piccole e medie imprese italiane che vogliono cogliere nuove opportunità di business – ha dichiarato Marco Ferrara, direttore di Federtec. L’unione delle competenze e delle reti associative consente di accompagnare le aziende su mercati esteri con un approccio coordinato, rafforzando la presenza dell’industria italiana di macchine per costruzioni e di sistemi per la trasmissione di potenza in contesti internazionali di rilievo.”




