Sei aziende italiane produttrici di macchine per costruzioni (Fiori, Ihimer, Indeco, Komatsu Utility Europe, New Holland, Simex) danno vita a Unacea che aderisce alla federazione europea Cece. Il primo presidente è Enrico Santini (Fiori).
Già radicata nel movimento terra e nelle attrezzature, Unacea comincia a espandere il proprio perimetro di lavoro verso le macchine per il calcestruzzo. Parte la campagna per la valorizzazione della cultura della mescolazione negli impianti.
Superata la soglia delle 40 aziende associate. Paolo Venturi (Ihimer) viene eletto presidente.
Unacea espande il proprio perimetro associativo alle gru a torre e alle macchine per la perforazione; organizza partecipazioni collettive di aziende italiane in tutte le più importanti fiere internazionali di settore del mondo. Inizia la campagna per la tutela dell’ambiente urbano “Missione meno emissioni”.
La presidenza del Cece viene assegnata a Unacea con Enrico Prandini (Komatsu Italia Manufactoring). Mirco Risi è eletto presidente dell’Unione.
Unacea festeggia 10 anni accogliendo gli importatori italiani che eleggono i propri rappresentanti in consiglio direttivo e contribuiscono a completare il progetto di un’associazione unificata che rappresenti tutte le aziende di macchine per costruzioni in Italia. Gli associati sono oltre 70 e il fatturato rappresentato è di circa l’82% di quello totale di settore. Viene lanciata la campagna sui bandi di gara e le attrezzature per il riciclo e la demolizione selettiva “Macchine per costruzioni. Una componente strategica per l’economia circolare”.
Le aziende di motori per macchine per costruzioni entrano in associazione come soci aggregati.
Michele Vitulano (Indeco Ind) è eletto presidente.
Unacea compie 15 anni e raggiunge il record di circa 90 aziende associate che rappresentano l’80% del comparto produttivo e commerciale di tutte le tipologie di macchine per costruzioni: movimento terra, stradali, per il calcestruzzo, per la perforazione, gru a torre e attrezzature.
