Ritorna l’area collettiva dedicata alle aziende italiane di macchine per costruzioni
Si inaugura oggi il Padiglione Italia a Komatek, la fiera internazionale di macchine, attrezzature e tecnologie per le costruzioni, che si terrà fino al 6 giugno 2026 a Istanbul, Turchia. Seconda edizione per il padiglione organizzato da Unacea, con la collaborazione di FEDERTEC, situato nella hall 7 e con una reception istituzionale (stand 721) per le aziende italiane partecipanti: Indeco Ind, Imet, Omfb hydraulic components, Sgm, Sir Meccanica e Walvoil.
La Turchia si conferma uno dei mercati più rilevanti per il settore delle macchine per costruzioni, posizionandosi tra i primi 15 paesi al mondo per volumi di vendita, con oltre 16.000 macchine vendute nel 2025. Guardando al commercio internazionale, il valore complessivo delle esportazioni italiane di settore verso la Turchia ha sfiorato gli 8,5 milioni di euro, tra gennaio e febbraio 2026, registrando una crescita del 27,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. A trainare questo risultato sono stati i comparti delle macchine e attrezzature movimento terra, macchine per la preparazione degli inerti e delle macchine per la perforazione.
“Per questi motivi, la fiera Komatek rappresenta un’importante opportunità per le aziende italiane interessate a consolidare o ampliare la propria presenza sul mercato turco, oltre a costituire una vetrina strategica per valorizzare l’eccellenza delle macchine e delle tecnologie Made in Italy” – ha dichiarato Paolo Salvadori, presidente di Unacea.
“I rapporti con Unacea nell’organizzazione dei Padiglioni Italia alle principali fiere internazionali di settore sono ormai consolidati. Non solo per Komatek, ma anche per Cspi Expo a Tokyo, Excon in India, Construction Indonesia, Bauma China e Conex Korea – ha dichiarato Marco Ferrara, direttore di Federtec. La formula espositiva “chiavi in mano” con stand già allestiti e caratterizzati da un design coordinato è stata studiata per consentire alle aziende di presentarsi all’interno di un’area comune capace di valorizzare la manifattura italiana del settore.”




