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Sicurezza, ambiente e concorrenza leale
La commissione europea organizza la conferenza
“Sorveglianza di mercato e macchinari”.
Cece e Unacea giudicano positivamente l’iniziativa.
Proteggere l’Europa come sito strategico di produzione di macchinari, garantire sicurezza e qualità dei beni immessi sul mercato, promuovere la concorrenza leale ed il rispetto dell’ambiente. Sono questi i principali obiettivi della conferenza “Sorveglianza di mercato e macchinari”, organizzata dalla direzione generale industria ed impresa della commissione europea, che si terrà a Bruxelles il 24 novembre prossimo.
Il Cece (la rappresentanza europea dei produttori di macchine per costruzioni cui aderisce Unacea) giudica positivamente l’iniziativa e sarà presente con due relatori: Thomas Lyckvall (presidente della Trade policy commission del Cece) e Eric Amstutz (Caterpillar). I produttori europei di macchine e attrezzature per costruzioni denunciano da tempo la mancanza del rispetto delle normative in materia di sorveglianza di mercato. Secondo un’indagine del Cece condotta presso produttori e rivenditori, il 52% dei partecipanti considera il problema dell’immissione di macchinari non conformi alle direttive europee come un fenomeno dannoso per il proprio business, mentre una su tre delle aziende intervistate denuncia flessioni nelle vendite a causa degli acquisti di macchine non conformi da parte dei propri clienti.
Alla conferenza parteciperanno i rappresentanti dei governi nazionali, della commissione e del parlamento europeo e dell’industria. Presenti ben sette rappresentanze industriali europee, incluso il Cece, che insieme hanno deciso di costituire una task force e una piattaforma web per la sorveglianza di mercato (machinery-surveillance.eu) contenente documenti e testimonianze video.
“La conferenza del 24 novembre prossimo è un passo avanti molto importante - afferma Ralf Wezel, segretario generale del Cece -. Anche se sono gli stati membri ad essere responsabili della sorveglianza del mercato, è chiaro che l’Unione europea deve avere una funzione di stimolo e di coordinamento. Ci auguriamo che la stessa cooperazione da noi raggiunta tra i diversi settori dell’industria su tale tema possa essere conseguita anche con le autorità nazionali. Questa ci sembra la soluzione principale per fare dell’Europa un mercato dove vigano sicurezza sul lavoro, rispetto ambientale, innovazione e competitività .
"In Europa e in Italia siamo stati colpiti da una crisi che ha dimezzato i fatturati – aggiunge Giampiero Biglia (Cnh Ce – Fiat Industrial), vicepresidente di Unacea e membro dello Steering Group del Cece -. Ciò che chiediamo alla autorità nazionali è di applicare la legislazione sulla sorveglianza di mercato, altrimenti l'industria continuerà ad essere penalizzata da chi non rispetta le regole".



