Al via il Padiglione Italia a Iran ConMin

Iran post-sanzioni: volano mercato e importazioni di settore

Si inaugura domani il Padiglione Italia organizzato da Ice-Agenzia e Unacea a Iran ConMin, la fiera internazionale delle macchine e attrezzature per le costruzioni, per miniera, per i materiali e il marmo, in programma a Teheran fino al 7 novembre. La sospensione delle sanzioni internazionali verso la Repubblica islamica dell’Iran ha contribuito a rivitalizzare gli scambi internazionali, specie in settori cruciali dell’economica locale, quale quello delle macchine per costruzioni e da miniera. Le previsioni di mercato, rilasciate da Smart Invest Iran, stimano in circa 4.000 le macchine vendute nel 2017, con una prospettiva di crescita fino a 6.500 unità annue entro il 2020.

Riguardo all’interscambio con l’Italia, secondo SACE tra il 2000 e il 2013, i prodotti italiani hanno coperto il 4,6% del mercato nazionale iraniano. Nel 2016, l’Iran ha importato macchine e applicazioni meccaniche dall’Italia per oltre 700 milioni di euro, il 65% dell’intero import nazionale. Si stima inoltre tali valori siano destinati ad aumentare ulteriormente nel biennio 2017-2018, che dovrebbe vedere aumenti del valore delle importazioni locali fino a +75%.

Iran ConMin nella scorsa edizione ha ospitato 330 espositori provenienti da 13 paesi, numeri in crescita del 50% rispetto all’edizione precedente. L’edizione 2017 ospiterà cinque padiglioni internazionali, tra cui il Padiglione Italia (C20-C29) in cui esporranno: Bonfiglioli Riduttori, Europarts, Eurostar Concrete Technology, Faresin Industries, Matec, Neron Pumps, Piolanti, Savioli Metalmeccanica, Stm, Testori Group.

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